Leggere

Ispirati con qualche autore

Accabadora

AccabadoraAccabadora di Michela Murgia, 2009 Einaudi Edizioni.

Lo stile è deciso e la scrittura, secca e diretta, sa arrivare a quel punto del sentire del lettore che rappresenta l’inizio, l’apertura di un varco attraverso il quale si fanno scivolare le emozioni. Se dovessi paragonare questo libro a qualcosa lo vedrei come una cascata, ho colto l’irruenza e la forza dell’acqua che scende a valle ma anche la sua freschezza e limpidezza, a tratti la sua purezza simile all’ingenuità dei bambini. La storia è coinvolgente e le protagoniste sono dipinte dall’autrice con un forte senso di realismo che consente di vivere la tradizione e i luoghi di un’antica Sardegna che forse, in qualche parte, esiste ancora.

Io sono Charlotte Simmons

CharlotteSimmonsIo sono Charlotte Simmons di Tom Wolfe, 2004 Edizioni Mondadori.

Ciò che più mi è piaciuto di questo libro e la capacità dell’autore di immergersi a tal punto nella protagonista da diventare egli stesso Charlotte, come viene affermato già nel titolo. Il lavoro di immedesimazione di Tom Wolfe fa scattare immediatamente il parallelismo con l’abile maestria di Gustave Flaubert nella costruzione della sua Emma Bovary e gli amanti di quel romanzo troveranno in questo libro qualche citazione piacevole e costruita con cura.  L’autore americano però, a mio avviso, riesce ad andare oltre, è in grado di spogliarsi totalmente di sé e del suo giudizio sapendo abbandonarsi nei vestiti, fisici e mentali, di Charlotte.