A cena dalle ragazze

A cena dalle ragazze

Presentazione. Siamo a Milano, nel quartiere di Porta Venezia, in una delle strade racchiuse fra Viale Piave e Corso Buenos Aires. C’è un palazzo di cinque piani; è una casa in stile liberty con gli scuri in legno e i balconi in pietra sorretti da piccoli putti, alcuni sorridono altri mostrano il ghigno, non si è ancora capito il perché.
È il 2018 e ci sono quattro ragazze che hanno preso una decisione importante.
Viola, Milvia, Emma e Rosa hanno superato i quarant’anni, alcune sono già oltre i cinquanta (o i sessanta?); l’età non è rilevante, coltivano un moto di cambiamento, c’è voglia di essere.
Hanno delle cose in comune: preferiscono le bollicine al vino fermo; non risparmiano sulle risate, a volte rumorose; indossano abiti colorati; scelgono.
Agiscono nel presente, amano condividere, anche i dettagli, ma trovano il giusto equilibrio per ascoltare sé stesse e gli altri. Stanno al volante della propria vettura, partono ingranando la prima, percorrono la strada con velocità ma sanno fermarsi e fare retromarcia se lo ritengono necessario. Vivono con entusiasmo e, forti della loro consapevolezza, hanno coraggio.

Questa storia è dedicata a tutte le ragazze, indipendentemente dalla loro età. >> Leggi

A cena dalle ragazze

Ho incontrato i personaggi, ho sentito che avevano voglia di dire qualche cosa, e ho voluto dare voce alla loro esperienza. Inizia così questa storia estiva che vi accompagnerà per alcune settimane.
Le protagoniste sono quattro donne che avranno modo di presentarsi e di spiegare che cosa le ha unite, sullo sfondo c’è Milano con la vita di quartiere, la sua tipica operosità e lo spirito d’iniziativa.

Oggi ascoltiamo Viola >> Leggi.

La parola passa a Milvia >> Leggi.

Sentiamo cosa ci racconta Emma >> Leggi.

Rosa si presenta >> Leggi