Capirsi

Legami

Legami3“Non sei troppo grande per andare a un pigiama party?”
Questo è quello che ha detto la figlia di sette anni alla mia amica G. quando ha scoperto che la mamma non avrebbe dormito a casa. Forse è vero ma la voglia di stare insieme era tanta e alla fine nessuna di noi si è posta la domanda. S. ha una casa molto grande e accogliente, ha due splendidi figli e un marito che hanno deciso di lasciare spazio all’amicizia. Non ci vedevamo da mesi e avevamo voglia di stare insieme, questa è stata la molla, volevamo raccontarci, dirci di noi, come stiamo, cosa succede, quali sono i nostri sogni. Per questo abbiamo deciso di prenderci uno spazio, ci siamo incontrate sul finire del pomeriggio da S. e abbiamo riunito il gruppo con l’idea di stare insieme fino all’indomani. Parole, abbracci, risate e qualche lacrima di commozione, ricordi del passato e proiezioni sul futuro. Unite, ancora come un tempo, come quando eravamo al liceo e pensavamo che avere quarant’anni sarebbe stato un tempo lontanissimo. Invece ci siamo, è oggi e siamo ancora insieme. Per quanto riguarda i sogni, ne abbiamo ancora tanti e sentiamo che è possibile realizzarli. Siamo diverse ma ci conosciamo da sempre e sappiamo che cosa aspettarci dall’altra, ci vogliamo bene, ci comprendiamo e abbiamo capito che un sorriso può fare molto se l’altra deve affrontare un momento difficile.
Tornando  a casa ho pensato ai legami, quelli profondi che sono radicati e che non è possibile sciogliere, neanche se si vive lontani, neanche se si percorrono cammini differenti o se si ha una famiglia di cui occuparsi. Il tempo passa, si vive la propria vita ma resta sempre un filo che ci lega con le persone care. Può essere un filo sottile, a volte invisibile ma c’è e ogni tanto ci riporta a trovarci anche fisicamente, insieme.