Natale

Strenna Natalizia

StrennaGiorni concitati in giro per negozi. File interminabili alle casse. Commesse che si prodigano in consigli e ragazze alle prese con fiocchi e carta luminosa. Il periodo natalizio è sinonimo di regali, pensieri per i propri cari, un dono che ha lo scopo di sottolineare che ci siamo ricordati dell’altro, che abbiamo pensato a quella persona. Ci siamo presi del tempo e siamo andati in giro per fargli una sorpresa. Ma quanto viene davvero pensato quel dono? In questo Natale ormai agli sgoccioli ci ho fatto caso e mi sento fortunata perché sotto l’albero ho trovato cose pensate per me. Piccoli doni ma studiati, prova che non serve spendere tanto denaro, basta sapere osservare la persona a cui si rivolge il pensiero. Questa è la gioia, la vera soddisfazione di sapere che chi ci porge un dono ci conosce e ci comprende per quello che siamo. Il regalo più bello che ho ricevuto sono state delle parole, qualche frase di auguri costruita proprio per me, con l’intento di dirmi qualcosa di sentito che mi ha aperto il cuore in questo giorno di festa.

Crema al mascarpone (ricetta passepartout)

MascarponeIl contesto. Non sono mai stata portata per la preparazione dei dolci forse perché richiedono di essere ligi nella preparazione. L’arte della pasticceria vuole la precisione di laboratorio perché la buona riuscita è spesso legata a processi chimici che, se non vengono scatenati a dovere, minano il risultato. Mi risulta difficile restare aderente alle quantità degli ingredienti previsti da una ricetta e, quando cucino, sento la necessità di aggiungere o togliere qualcosa a seconda del momento. Negli anni ho capito che l’unica tipologia di dolce su cui posso cimentarmi è quella “al cucchiaio” che mi lascia una serie di gradi di libertà. Così ho trovato una base che definisco passepartout e che modifico in base alla stagione per chiudere un convivio con dolcezza. Leggi la ricetta