Silenzio

Via dell’Arcivescovado

ArcivescovadoQuando da Corso Vittorio Emanuele si svolta dietro al Duomo e si arriva in questa via si ha la sensazione di un luogo senza tempo. Forse perché la via è pedonale e spesso anche i passanti lasciano la strada vuota, preferiscono fare il giro largo per vedere la facciata del Duomo e ritrovarsi di fronte a Palazzo Reale. Qui io trovo una nicchia, pochi metri di strada pieni di pensieri a cui aggiungo anche i miei che quando sono lì viaggiano liberi, vengono fuori e si sfogano. A volte mi fermo, guardo i muri antichi dell’Arcivescovado e i grandi mattoni del Duomo, sento la gente che è passata di lì. Guardo le pietre del selciato e penso alle carrozze che le hanno percorse. Sento il silenzio, un momento ovattato in cui posso chiudere gli occhi ed essere sicura che tutto andrà bene.

La Biblioteca Sormani

SormaniIl Palazzo Sormani è sede della biblioteca centrale di Milano. Di questo luogo mi piace il silenzio che s’incontra nei corridoi e nelle sale dedicate alla lettura. C’è sempre molta gente che riempi le sedie, o attende in fila il proprio turno per il prestito di un libro, ma c’è molto rispetto per un luogo che aiuta a trovare un momento per la riflessione. Ogni tanto decido di prendermi un po’ di tempo per la ricerca su qualche argomento d’interesse e vado in biblioteca, spesso bastano poche ore per trovare qualche risposta utile alla ricerca e a me stessa.