Luoghi

Il cubo alla Mediateca di Santa Teresa

MediatecaIn via Moscova, in una delle cornici milanesi più suggestive, si trova un antico edificio che custodisce la mediateca di Santa Teresa, un luogo privilegiato in cui è possibile accedere alle risorse digitali della Biblioteca Nazionale Braidense. A ridosso dell’edificio c’è una costruzione in vetro, il CUBO, che consente l’accesso ad un bellissimo giardino. Si tratta di uno spazio culturale nel quale si organizzano eventi. Ieri, in occasione del Salone del Mobile, è avvenuta la presentazione della nuova linea di prodotti di una promettente realtà digitale: LoveTheSign che ha esposto il suo Rodolfo un divano modulare pieno di colori che invitano all’ospitalità. Ho partecipato a questo evento insieme a qualche amica, ho apprezzato la qualità e l’estro del buon cibo cucinato dal giovane cuoco stellato Pasquale Laera e ho goduto del profumo  di piante e fiori passeggiando su un prato all’inglese morbido e accogliente. Milano si veste a festa nella settimana del salone e ieri sera ha mostrato uno dei suoi abiti migliori, disegnato da un mix perfetto: innovazione e tradizione; cultura e design; buon cibo e allegria. Buon salone a tutti!

Foto: Crediti di Francesco Ratti

La vie en rose di Parigi

Luxemburg_jardinNelle ultime settimane mi è capitato di trascorrere qualche giorno a Parigi. È una città piena di cose da vedere e da fare, l’elenco sarebbe lungo e sicuramente non esaustivo. Questa volta ho agito diversamente dal solito, non ho voluto affannarmi a vedere i posti classici segnalati dalle guide, non era la mia prima volta e molti luoghi turistici li avevo già conosciuti. Ho deciso di mischiarmi nella folla, di seguire il flusso della gente parigina per osservare le loro abitudini e cogliere un po’ del loro modo di essere. Ho incontrato persone sorridenti e gentili, ho colto un’atmosfera piena di serenità e leggerezza e, forse grazie alla complicità di giornate di sole in cui una timida primavera scaldava il volto, ho assaporato la vie en rose che sa donare questo luogo.

Ho passeggiato ai giardini del Lussembrugo (jardin du Luxembourg) dove le persone si fermano un po’ per apprezzare il profumo dei fiori mentre leggono un libro. Mi sono concessa lunghe pause nei cafè della rive gauche dove ho conosciuto qualche personaggio interessante. Tra i locali, vale la pena provare Le Deux Magots diventato molto noto perché ha visto sedere ai suoi tavolini grandi artisti come Picasso e Hemingway.  Ho inoltre apprezzato una buona cucina frequentando qualche ristorante consigliatomi da parigini, tra questi segnalo il Semilla. Che dire di più? Alla prossima fuga parigina!

Nella foto i fiori dei Giardini del Lussemburgo.