Milanesiana

La Milanesiana

A metà giugno, quando la brezza calda viene a trovarci, mi ricordo che è tempo di Milanesiana. Quest’anno il tema è “Il dubbio e la certezza” e gli ospiti si cimenteranno per proporre la loro personale manifestazione su questo argomento. L’ideatrice e curatrice, Elisabetta Sgarbi, ha scritto che all’inizio si era scelto “il dubbio” ma poi lei ha voluto accompagnarlo con la speranza della “certezza” augurandosi che ci sia sempre anche se, a volte, è più timida. Il programma del festival, che oggi è una rassegna interdisciplinare che va dall’arte alla filosofia e alla scienza, passando per la letteratura e la musica, è molto ricco e propone nomi celebri che popoleranno per circa un mese gli spazi della nostra città e di altre con cui si è instaurato una sorta di gemellaggio come: Torino, Verbania, Bormio, Firenze.
Una scorpacciata di stimoli che ci potranno accompagnare nella calda estate per arricchirci e consentirci di mantenere in movimento il nostro motore, la nostra mente.

Buona Milanesiana a tutti!

Manie e ossessioni: Milanesiana 2015

Milanesiana._2015jpgNelle giornate afose tra fine giugno e inizio luglio, per chi resta ancora in città, c’è un’opportunità da cogliere: la Milanesiana, un’iniziativa che accompagnerà il pubblico fino al 16 luglio.

Fin dalla sua prima edizione, – sostiene l’ideatrice e direttrice Elisabetta Sgarbi – si propone come grande “laboratorio di eccellenza” di letteratura, cinema, musica, arte, scienza, filosofia. Il suo progetto è quello di far incrociare saperi e arti diverse, sia per provenienza culturale che disciplinare, portando a Milano i maggiori talenti dei vari campi della cultura: premi Nobel per la Letteratura, Nobel per la Scienza, Oscar del Cinema, musicisti che hanno avuto i maggiori riconoscimenti internazionali.

Quest’anno il tema è manie e ossessioni. Ho avuto modo di ascoltare John Coetzee che ha letto un bellissimo racconto sull’ossessione dell’amore, ho apprezzato la meravigliosa musica di Giuseppina Torre che mi ha accompagnato in un viaggio verso terre sconosciute. Che cos’è l’ossessione? Forse la paura di una realtà diversa da quella in cui crediamo? E la mania? Il bisogno di avere sempre tutto sotto controllo? Ho avuto l’opportunità di cogliere tanti spunti, da portare con me, su cui pensare e lavorare nelle prossime giornate di sole.