Leggere

La pioggia prima che cada

Pioggia_primachecadaLa pioggia prima che cada di Jonathan Coe, 2007 Edizione Feltrinelli.

Il senso di necessità: è questo il tema che mi è rimasto dal romanzo. Come ci comunica il titolo, che ci prepara alla temporaneità, quasi precaria e in bilico, il testo espone la ricerca di un senso della vita che a volte non si trova, come se fossimo di fronte a un giocoliere che butta in alto i birilli e non sa se atterreranno ancora fra le sue mani. La protagonista vuole mettere ordine nella sua vita, vuole trovare una sequenza razionale alla successione degli eventi e degli episodi che sono avvenuti negli anni, ormai quasi finiti. L’autore trova il modo per farci vedere che la razionalità a volte è debole perché alcune situazioni avvengono per necessità, esiste un senso di necessità che va oltre la nostra logica e governa l’agire. I protagonisti del libro sono necessari e questo viene ribadito dall’io narrante. Anche noi, come loro, siamo necessari: ho ritrovato da poco questa chiave di lettura, dopo avere fatto trascorrere molti anni dalla scoperta di questo testo. Probabilmente anche questo era necessario.

Accabadora

AccabadoraAccabadora di Michela Murgia, 2009 Einaudi Edizioni.

Lo stile è deciso e la scrittura, secca e diretta, sa arrivare a quel punto del sentire del lettore che rappresenta l’inizio, l’apertura di un varco attraverso il quale si fanno scivolare le emozioni. Se dovessi paragonare questo libro a qualcosa lo vedrei come una cascata, ho colto l’irruenza e la forza dell’acqua che scende a valle ma anche la sua freschezza e limpidezza, a tratti la sua purezza simile all’ingenuità dei bambini. La storia è coinvolgente e le protagoniste sono dipinte dall’autrice con un forte senso di realismo che consente di vivere la tradizione e i luoghi di un’antica Sardegna che forse, in qualche parte, esiste ancora.