Colori

Intrecci

Avete mai pensato a quante persone conoscete? Ci sono quelle che avete conosciuto tanti anni fa e con le quali siete in costante relazione; c’è il collega di lavoro con cui passate tutta la giornata ma del quale sapete poco o quello che invece si confida e del quale conoscete le abitudini o che cosa prepara per cena. Ci sono i compagni del liceo, quelli dell’università, quelli con cui avete fatto una vacanza tanti anni fa; ci sono gli amici di quella associazione culturale che oggi non frequentate più ma con loro è rimasto un legame e due volte all’anno vi vedete per una pizza. L’elenco potrebbe continuare e potrebbe arrivare fino a quella signora simpatica con cui avete chiacchierato quella volta sul treno Milano – Roma.
È stata la mia amica Y. a farmi pensare a questo. L’altro giorno ci siamo viste, lei è una di quelle persone che conosco da anni, amica di un’amica dell’università, quest’ultima si è persa ma con Y. il contatto è andato avanti e una volta al mese, al massimo ogni cinque settimane, decidiamo di prenderci un caffè e di chiacchierare un po’. L’altro sabato, era dopo pranzo, ci siamo viste e ha voluto condividere la sua teoria degli intrecci. Mi ha spiegato che le persone che incontriamo secondo lei sono un filato, ognuno ha il suo colore e la sua consistenza, questi filati si intrecciano con noi e con le nostre caratteristiche per formare un grande tessuto. Mi è piaciuta la sua immagine, mi ha fatto pensare che da ogni persona che incontriamo riceviamo qualcosa. Inoltre, a ben vedere, noi stessi possiamo diventare parte del tessuto degli altri. Quale responsabilità? E se il mio colore o la mia consistenza non piacessero? Forse è solo una questione di frequenze, ci si riconosce e si comprende se ci sia un punto di attrazione, qualcosa che ci spinge a sentirci parte di un tessuto che può diventare ancora più grande, ancora più bello.

Collezione di insalate estive

Il contesto. Nelle giornate calde di luglio preferisco minimizzare l’utilizzo dei fornelli, specie se l’aria condizionata non è in dotazione. Ero alla ricerca di un piatto da preparare a freddo, cercavo qualcosa di gustoso per vincere la noia delle solite foglie verdi con pomodorini. Ho usato un po’ di fantasia e ho costruito una raccolta di insalate gustose e colorate da assaporare nei mesi caldi. Obiettivi? Godersi la sensazione di freschezza delle verdure crude e idratare la pelle e il corpo. La lista che propongo non è esaustiva, è un punto di partenza a cui ognuno di voi potrà aggiungere ciò che più preferirà. Uno strumento da utilizzare per decidere i giusti abbinamenti è la teoria dei colori a me è stata utile. Assapora l’intera collezione.