Viaggio

Conversazioni: La cucina di un grande chef e quella di un’ottima cuoca: è possibile un confronto?

CucinaChef_casalingaLa scorsa settimana sono stata coinvolta in una serata culinaria a Bigliolo in piena Lunigiana dove ho assaporato una delle migliori cucine casalinghe della mia vita. Sono sincera nel dire che se dovessi fare una lista questa sarebbe sicuramente tra i primi tre classificati. I piatti erano quelli della tradizione locale e gli ingredienti erano genuini frutto delle coltivazioni della zona. Il tutto cucinato con passione e amore da una cuoca che mi piace pensare si chiami Adelina perché il suo volto si sposa alla perfezione con questo nome. Mentre mangiavo immaginavo che in cucina ci fosse una signora di circa settant’anni, in carne e rotonda come una nonna e invece alla fine del pasto si è presentata a noi una ragazza dal viso sorridente che non avrà avuto più di trent’anni. Era timida di fronte ai complimenti e con umiltà ci ha confessato che per lei cucinare è un piacere. Al ritorno ho parlato con i compagni di cena per capire se sia possibile mettere a confronto la cucina di casa con quella di un grande chef. In automobile, durante il viaggio, è nata questa conversazione.

Caos Calmo

Caos_CalmoCaos Calmo di Sandro Veronesi, 2005 Edizioni Bompiani.

L’altra sera in TV hanno trasmesso il film Caos Calmo che, come spesso accade, non trasferisce la bellezza del libro da cui è stato tratto. Il testo di Sandro Veronesi è molto intimo e colleziona una serie di pensieri del protagonista che attraversa un percorso di dolore; tutto ciò è difficile da rendere con un film fatto di dialoghi e movimento perché nella mente di Pietro Paladini (il protagonista) c’è lentezza, c’è un lento viaggio verso la consapevolezza, c’è confusione e regna il caos. Solo le parole scritte e la progressiva immersione nel sentire interiore del personaggio possono trasferire quel senso che l’autore ci voleva dare proponendoci una storia di oggi fatta di qualcosa che potrebbe accadere a chiunque.