Leggere

Io sono Charlotte Simmons

CharlotteSimmonsIo sono Charlotte Simmons di Tom Wolfe, 2004 Edizioni Mondadori.

Ciò che più mi è piaciuto di questo libro e la capacità dell’autore di immergersi a tal punto nella protagonista da diventare egli stesso Charlotte, come viene affermato già nel titolo. Il lavoro di immedesimazione di Tom Wolfe fa scattare immediatamente il parallelismo con l’abile maestria di Gustave Flaubert nella costruzione della sua Emma Bovary e gli amanti di quel romanzo troveranno in questo libro qualche citazione piacevole e costruita con cura.  L’autore americano però, a mio avviso, riesce ad andare oltre, è in grado di spogliarsi totalmente di sé e del suo giudizio sapendo abbandonarsi nei vestiti, fisici e mentali, di Charlotte.

Quella sera dorata

Quella_sera_dorataQuella sera dorata di Peter Cameron, 2006 Adelphi Edizioni.

Di questo libro mi è piaciuta l’atmosfera che l’autore ha saputo creare, è calda e confortevole. I dialoghi fra i protagonisti sono autentici ma allo stesso tempo si coglie tanto “non detto” che serve, dal mio punto di vista, per due motivi. In primo luogo per lasciare uno spazio al lettore, per consentirgli di dipingere una parte del quadro rendendolo così protagonista della storia. Inoltre il  “non detto” ha lo scopo di smussare l’urlo, di narrare con delicatezza senza scendere nella retorica. Il risultato che ne deriva è un romanzo accogliente che coinvolge il lettore facendolo sentire nella storia dalla prima pagina all’ultima.