Amici

A cena con degli sconosciuti

MHKUn loft milanese che sta nell’immaginario di tanti. Una casa piena di America, quella del sogno, degli oggetti che ricordano la crescita degli anni cinquanta e sessanta. Due padroni di casa sorridenti e gentili, pronti ad accogliere ospiti sconosciuti. Questa l’atmosfera che si respira da MA’ HIDDEN KITCHEN. I commensali si recano in un luogo “segreto” di cui si ha notizia solo qualche giorno prima della data fissata, portano con loro una bottiglia di vino, come quando si va a cena a casa di amici, e si predispongono a gustare un ottimo menù mentre chiacchierano. Il particolare è che le persone non si conoscono, può capitare che ci siano coppie di amici ma in genere almeno l’80% della tavolata è costituito da ignoti. Si cena con un campione variegato di umanità, fatto di persone diverse per professione, per pensiero e opinione. Gente che magari non si deciderebbe di frequentare ma che ci aiuta a capire che siamo diversi e che alla fine è divertente farsi due risate in compagnia e portarsi a casa quel punto di diversità dell’altro che ci consente di capire chi siamo e che ci aiuta a riconoscerci.

La foto proviene dal website di Ma’ Hidden Kitchen.

Un bicchiere di vino sulla spiaggia

LidoCircelloCapita di uscire dalla routine, di trovarsi in giro di lunedì a godere dello strascico del  fine settimana. Ci si sente privilegiati perché si è fuori dai soliti schemi e si può giocare con il tempo. Per una volta dominiamo il tempo e possiamo lasciarlo passare senza fretta. Godiamo della brezza di un pomeriggio di metà ottobre speso al mare davanti a un bicchiere di vino e a un tramezzino. Restiamo lì per un po’, senza definire quanto, per un periodo sufficiente a sentire che stiamo dialogando con amici cari e che quel momento finirà, è inevitabile, ma lascerà un ricordo: il profumo del vento, la luce debole del sole nascosto dalle nuvole, il sorriso del proprietario del locale, l’abbraccio dei miei amici.

Nella foto lo stabilimento Lido Circello di Marina di Latina.