Chopin

Piano city: concerti diffusi

PianoCity_MilanoPasseggiare per la città e sentire la musica di un pianoforte che accompagna i propri passi o le pedalate della bicicletta; essere avvolti dalle note diffuse che suonano in una grande armonia che abbraccia il cielo di Milano. Questo è l’intento della manifestazione Piano City, arrivata quest’anno alla sua quarta edizione, che si svolgerà dal 22 al 24 maggio. Segnalo questa iniziativa perché ricordo l’emozione provata lo scorso anno quando mi trovavo a passeggiare per il centro e la mia attenzione è stata catturata dalle note di un notturno di Chopin. Un giovane pianista in frac regalava la sua musica ai passanti. Minuti di gioia e solletico per il proprio pensiero che ha bisogno ogni tanto di essere rinfrescato e deliziato.

Oltre ai concerti diffusi negli spazi pubblici sono previsti anche eventi privati che si svolgeranno all’interno dei cortili di palazzi storici. Per questi ultimi è necessaria la prenotazione. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito dell’iniziativa: Pianocity – Milano

L’immagine è stata presa dal profilo Instagram della manifestazione.

Il pranzo della domenica (Il brunch)

Speciale_brunchIl contesto. Immagino una domenica senza il suono della sveglia, si aprono gli occhi quando il corpo è riposato a sufficienza e decide che è tempo di osservare il mondo intorno. A quel punto si resta ancora un po’ nel tepore del letto e poi si decide che è tempo di aprire le persiane e di vedere se c’è il sole. Si fa un passaggio in bagno e ci si compiace di fronte al volto riposato e rilassato. Si guarda l’orologio della cucina e si scopre che è quell’orario che sta a metà fra la colazione e il pranzo e si comincia a cucinare. Serve qualcosa che non sia pesante e che consenta di indugiare ancora un po’ nell’illusione che non sia già passata metà della giornata. Il brunch domenicale per me nasce così, dall’idea che si possa prolungare il tempo del risveglio. Lo faccio attraverso il gusto, assaporando qualcosa di dolce, che richiama il caffè e latte con i biscotti, e qualcosa di salato, più vicino all’arrosto con le patate. Lo vedo come un’occasione da condividere in coppia, prendendosi un momento per raccontarsi la settimana trascorsa e progettare quella futura ma ogni tanto si può decidere di estendere l’invito anche agli amici.  In questo caso il brunch diventa frutto di premeditazione e va  organizzato a priori curando per bene l’atmosfera e le pietanze da servire. Questo è il mio suggerimento.