Mare

Un bicchiere di vino sulla spiaggia

LidoCircelloCapita di uscire dalla routine, di trovarsi in giro di lunedì a godere dello strascico del  fine settimana. Ci si sente privilegiati perché si è fuori dai soliti schemi e si può giocare con il tempo. Per una volta dominiamo il tempo e possiamo lasciarlo passare senza fretta. Godiamo della brezza di un pomeriggio di metà ottobre speso al mare davanti a un bicchiere di vino e a un tramezzino. Restiamo lì per un po’, senza definire quanto, per un periodo sufficiente a sentire che stiamo dialogando con amici cari e che quel momento finirà, è inevitabile, ma lascerà un ricordo: il profumo del vento, la luce debole del sole nascosto dalle nuvole, il sorriso del proprietario del locale, l’abbraccio dei miei amici.

Nella foto lo stabilimento Lido Circello di Marina di Latina.

Arrivano le vacanze

VacanzeLa condizione meteorologica delle ultime settimane è distante da ciò che abitualmente ci riserva questo periodo dell’anno preparatorio alla pausa estiva. Sembra più fine settembre, quasi inizio ottobre, che agosto e, se non fosse per il calendario, sarebbe difficile ammettere che è tempo di vacanza. Non è il caldo afoso o la canicola incessante che ci spinge a chiudere e a preparare le valigie per prenderci una pausa dall’attività routinaria. Cos’è allora? Molti la chiamano stanchezza, si dicono sfiniti dal lavoro. Io credo invece che sia un desiderio di fare altro, una necessità di dedicarsi a qualcosa di diverso che sta fuori dall’ordinaria vita fatta di corse sfrenate, rispetto di orari e appuntamenti. Si potrebbe definire: desiderio di evasione, voglia di rompere qualche schema per riprendersi il proprio tempo. Se la vediamo in questo modo ogni meta è la ben venuta, ogni luogo è un ottimo candidato perché tutto dipenderà da noi e da come affronteremo questo momento di stop. Il lavoro quotidiano, quello operativo della professione di ognuno, si fermerà ma avrà inizio un altro genere di lavoro, quello dentro di noi che ha lo scopo di cercarsi e capirsi per definire dove andare una volta tornati dal viaggio. Ultimamente mi è capitato di leggere di una nuova tendenza definita staycation che significa prendersi una vacanza restando nel luogo in cui si risiede abitualmente. Molti lo interpretano come un modo per risparmiare denaro altri invece la considerano una situazione in cui prendersi del tempo per meditare su se stessi e per provare a conoscersi meglio. In questo senso la staycation si potrebbe fare quotidianamente, anche solo per un’ora al giorno.

Certo che un bel luogo, un posto nuovo da scoprire, un clima mite, confortato dalla brezza marina, sono validi alleati per i pensieri e le meditazioni; l’importante è non perdere di vista se stessi e un po’ di cibo per la propria interiorità. A tutti i vacanzieri auguro un buon lavoro, quello che porta molto piacere quando lo si fa con serietà.