Quanto tempo utilizziamo per ascoltarci? Poco. Passiamo tanto tempo a pensare al nostro turbamento, a dirci che non stiamo bene, che siamo insoddisfatti, che le cose non vanno come dovrebbero ma non ci chiediamo il perché. Se riuscissimo a entrare in contatto con il nostro intimo più profondo troveremmo le risposte, spesso la risposta è legata a ciò che davvero vogliamo. Lo sappiamo? Conosciamo quello che desideriamo? Semplice a dirsi e altrettanto difficile a farsi. Lo so ma so anche che quando si conosce quel desiderio interiore e si ha di fronte l’immagine di ciò che ci può rendere felici allora si è già un po’ felici, si trova la pace, si ha un senso di serenità consolatorio che è figlio della consapevolezza di essere sulla strada giusta.
Tempo
La Basilica di Sant’Ambrogio
Una domenica di fine estate con un caldo secco e una leggera brezza profumata; all’ora di pranzo quando le persone sono nascoste dietro al desco e per strada non c’è più nessuno, è questo il momento ideale per visitare la Basilica di Sant’Ambrogio. L’ingresso segnerà la differenza fra fuori e dentro regalandovi un leggero brivido sulle spalle e non saprete se sia colpa dal caldo che avete lasciato fuori o dall’energia che troverete nell’odore d’incenso e nella luce delle candele. Davanti a voi vedrete una costruzione imponente dove la commistione di stili ed epoche diverse vi farà attraversare i secoli, centinaia di anni ad ogni passo. Potrete fermarvi ad osservare in alto, in basso, e ai vostri lati fino a trovare l’angolo a voi più caro, quello in cui sentirete di volervi fermare. Resterete lì per un po’, fino a quando i vostri pensieri correranno liberi e vi sentirete forti e pronti ad andare avanti.