Autore: Ratatuia Metropolitana

Cosa portare nel 2015

Cosa_portare2015Buoni propositi, liste di cose da fare, bilanci. Ciò che è stato buono e ciò che vogliamo dimenticare, errori da non commettere più e virtù scoperte da esaltare. Il momento che sta in mezzo fra la fine dell’anno che se n’è andato e l’inizio di quello nuovo è portatore di riflessioni; ha uno spazio finito che dura (in base alla mia personale opinione) per circa un’ottantina di ore. Sta giusto in quell’intorno che serve per dire che ci dobbiamo buttare alle spalle il passato e che dobbiamo correre decisi verso il nuovo. Poi passa quel momento e dobbiamo essere pronti per dare sostanza alle nostre riflessioni. Stamattina mi è ritornata alla mente una frase che conoscevo ma avevo accantonato: “Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce” (Blaise Pascal).

L’ho ripresa e ho deciso di portarla con me nel 2015. Si presta a interpretazioni diverse ma io gli ho dato la mia, ha a che fare con l’equilibrio. La vedo come l’opportunità di cercare quel giusto punto che mantiene dritti come il funambolo sul filo. Il cuore sente e la testa cerca la razionalità, non si può essere solo cuore né solo ragione, bisogna cercare un’unione, fondere i due concetti e farli diventare uno solo per superare le dualità ed essere più vicini al tutto.

Marc Chagall – Una retrospettiva 1908 – 1985

Marc_ChagallConoscevo Chagall per la sua capacità di giocare con i colori, per la sua abilità nell’imprimere la tela con le luci e le ombre del suo tempo. Di fronte alla mostra di Palazzo Reale ho scoperto la capacità di raccontare che aveva questo artista. L’esposizione è la più grande retrospettiva degli ultimi 50 anni mai dedicata a Marc Chagall in Italia con 220 opere provenienti anche dal Centre Pompidou e dal MoMa. L’artista ha vissuto per quasi un secolo (1887 – 1985) e i suoi dipinti raccontano ciò che ha visto negli anni. Ci narra della società: le guerre, la persecuzione, il nazismo, l’esilio. Ci incanta con la sua visione dell’amore e la storia con la sua compagna Bella. Il tutto attraverso dipinti che esprimono la loro forza nella cura dei particolari e nella scelta dei colori. La luce e i toni cromatici avvolgono lo spettatore e lo invitano a entrare nella tela. I dettagli rendono complice chi guarda tanto che si potrebbe restare a “leggere” il quadro per mettere vicini e ascoltare, l’uno dopo l’altro, i personaggi che il pittore ci vuole presentare.Passeggiata_Chagall

Consigli:

  • Prenotate online l’ingresso in modo da evitare la coda che può durare, in momenti di punta, anche un paio d’ore.
  • Prendetevi del tempo. Per visitare la mostra apprezzandola nella sua completezza sono necessarie circa tre ore.

A fianco: La Passeggiata 1917 – 1918, Museo di Stato Russo. San Pietroburgo.