Autore: Ratatuia Metropolitana

Marc Chagall – Una retrospettiva 1908 – 1985

Marc_ChagallConoscevo Chagall per la sua capacità di giocare con i colori, per la sua abilità nell’imprimere la tela con le luci e le ombre del suo tempo. Di fronte alla mostra di Palazzo Reale ho scoperto la capacità di raccontare che aveva questo artista. L’esposizione è la più grande retrospettiva degli ultimi 50 anni mai dedicata a Marc Chagall in Italia con 220 opere provenienti anche dal Centre Pompidou e dal MoMa. L’artista ha vissuto per quasi un secolo (1887 – 1985) e i suoi dipinti raccontano ciò che ha visto negli anni. Ci narra della società: le guerre, la persecuzione, il nazismo, l’esilio. Ci incanta con la sua visione dell’amore e la storia con la sua compagna Bella. Il tutto attraverso dipinti che esprimono la loro forza nella cura dei particolari e nella scelta dei colori. La luce e i toni cromatici avvolgono lo spettatore e lo invitano a entrare nella tela. I dettagli rendono complice chi guarda tanto che si potrebbe restare a “leggere” il quadro per mettere vicini e ascoltare, l’uno dopo l’altro, i personaggi che il pittore ci vuole presentare.Passeggiata_Chagall

Consigli:

  • Prenotate online l’ingresso in modo da evitare la coda che può durare, in momenti di punta, anche un paio d’ore.
  • Prendetevi del tempo. Per visitare la mostra apprezzandola nella sua completezza sono necessarie circa tre ore.

A fianco: La Passeggiata 1917 – 1918, Museo di Stato Russo. San Pietroburgo.

Conversazioni: La memoria del gusto secondo Alessandro Negrini e Fabio Pisani

ANegrini_FPisani

Cercavo la tradizione, volevo esplorarne il significato, andare alla radice della gastronomia italiana, quella fatta dalle ricette di una volta, figlie della consuetudine locale e soprattutto degli ingredienti disponibili in quel particolare luogo dove sono nate. Ho deciso di andare al Luogo di Aimo e Nadia, un posto in cui la memoria gustativa italiana viene preservata ed esaltata attraverso un’interpretazione contemporanea, frutto del contributo di Alessandro Negrini e Fabio Pisani che hanno raccolto il testimone dei due fondatori del ristorante. Ho incontrato i due chef di mattina, quando la cucina è avvolta da una calma apparente, nel momento della selezione e della scelta degli ingredienti migliori su cui plasmare i piatti per i commensali. Ho rubato loro pochi minuti ed è nata questa conversazione.