Mostra

BYS – Milano

bys_milanoUn locale in pieno centro che ha l’aria di un bistrot, alle pareti opere d’arte in esposizione per tutti, anche per i passanti, un ristorante semplice ma in grado di stupire con la cucina che propone.
Questo è il BYS, dove l’acronimo deriva dalle iniziali dei proprietari (B e S) che in mezzo hanno voluto mettere una coppa di champagne (Y). L’atmosfera risulta quasi famigliare, il personale è cortese e competente e il tempo dell’attesa tra una portata e l’altra passa in fretta se si segue un percorso e si ammirano i quadri di artisti emergenti. In questo momento c’è una mostra dell’artista Michele Zanoni, mi sono trovata a passeggiare fra i tavoli per sentire le opere più vicine, ne sono rimasta attratta. Al BYS ho apprezzato anche l’ottima cucina, frutto della ricerca di due giovani chef molto in gamba (e davvero gentili!) che hanno voglia di sperimentare senza perdere di vista la tradizione. Un piatto su tutti: il trancio di ombrina in sfoglia di pomodoro, cipolla rossa e latte di cocco, una vera delizia per i sensi.

Nell’immagine una foto presa dal sito web del ristorante.

Marc Chagall – Una retrospettiva 1908 – 1985

Marc_ChagallConoscevo Chagall per la sua capacità di giocare con i colori, per la sua abilità nell’imprimere la tela con le luci e le ombre del suo tempo. Di fronte alla mostra di Palazzo Reale ho scoperto la capacità di raccontare che aveva questo artista. L’esposizione è la più grande retrospettiva degli ultimi 50 anni mai dedicata a Marc Chagall in Italia con 220 opere provenienti anche dal Centre Pompidou e dal MoMa. L’artista ha vissuto per quasi un secolo (1887 – 1985) e i suoi dipinti raccontano ciò che ha visto negli anni. Ci narra della società: le guerre, la persecuzione, il nazismo, l’esilio. Ci incanta con la sua visione dell’amore e la storia con la sua compagna Bella. Il tutto attraverso dipinti che esprimono la loro forza nella cura dei particolari e nella scelta dei colori. La luce e i toni cromatici avvolgono lo spettatore e lo invitano a entrare nella tela. I dettagli rendono complice chi guarda tanto che si potrebbe restare a “leggere” il quadro per mettere vicini e ascoltare, l’uno dopo l’altro, i personaggi che il pittore ci vuole presentare.Passeggiata_Chagall

Consigli:

  • Prenotate online l’ingresso in modo da evitare la coda che può durare, in momenti di punta, anche un paio d’ore.
  • Prendetevi del tempo. Per visitare la mostra apprezzandola nella sua completezza sono necessarie circa tre ore.

A fianco: La Passeggiata 1917 – 1918, Museo di Stato Russo. San Pietroburgo.