Pensare

Cattura qualche spunto per una riflessione

Conversazioni: La memoria del gusto secondo Alessandro Negrini e Fabio Pisani

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Cercavo la tradizione, volevo esplorarne il significato, andare alla radice della gastronomia italiana, quella fatta dalle ricette di una volta, figlie della consuetudine locale e soprattutto degli ingredienti disponibili in quel particolare luogo dove sono nate. Ho deciso di andare al Luogo di Aimo e Nadia, un posto in cui la memoria gustativa italiana viene preservata ed esaltata attraverso un’interpretazione contemporanea, frutto del contributo di Alessandro Negrini e Fabio Pisani che hanno raccolto il testimone dei due fondatori del ristorante. Ho incontrato i due chef di mattina, quando la cucina è avvolta da una calma apparente, nel momento della selezione e della scelta degli ingredienti migliori su cui plasmare i piatti per i commensali. Ho rubato loro pochi minuti ed è nata questa conversazione.

Strenna Natalizia

StrennaGiorni concitati in giro per negozi. File interminabili alle casse. Commesse che si prodigano in consigli e ragazze alle prese con fiocchi e carta luminosa. Il periodo natalizio è sinonimo di regali, pensieri per i propri cari, un dono che ha lo scopo di sottolineare che ci siamo ricordati dell’altro, che abbiamo pensato a quella persona. Ci siamo presi del tempo e siamo andati in giro per fargli una sorpresa. Ma quanto viene davvero pensato quel dono? In questo Natale ormai agli sgoccioli ci ho fatto caso e mi sento fortunata perché sotto l’albero ho trovato cose pensate per me. Piccoli doni ma studiati, prova che non serve spendere tanto denaro, basta sapere osservare la persona a cui si rivolge il pensiero. Questa è la gioia, la vera soddisfazione di sapere che chi ci porge un dono ci conosce e ci comprende per quello che siamo. Il regalo più bello che ho ricevuto sono state delle parole, qualche frase di auguri costruita proprio per me, con l’intento di dirmi qualcosa di sentito che mi ha aperto il cuore in questo giorno di festa.