Pensare

Cattura qualche spunto per una riflessione

Chi ha tempo non aspetti tempo

ChiHaTempoRitorno spesso con la mente a questo detto popolare che mi ripeteva mio nonno quando ero piccola. Lo ricordo perfettamente, era un uomo di altri tempi che mi sembrava anacronistico anche allora perché vestiva con un abito elegante, teneva l’orologio nel taschino del panciotto e metteva sempre il suo cappello Borsalino per uscire. Io tornavo da scuola e lui immediatamente mi spronava a mettermi all’opera per fare i compiti, io facevo i capricci e dicevo che li avrei fatti dopo. Dopo avere pranzato, dopo i cartoni animati, dopo avere giocato, dopo tutto. Lui mi guardava con aria seria ma pacata ripetendomi “chi ha tempo non aspetti tempo”. Ci ho messo anni per capire che cosa intendesse. Il suo non era un rimprovero, non voleva neppure esortarmi a pensare prima al dovere e poi al piacere; la sua intenzione era quella di farmi capire che il tempo è un bene prezioso e che va sfruttato nel migliore dei modi. Per lui significava guidarmi perché io mi concentrassi sul mio obiettivo che allora era il percorso scolastico di cui i compiti rappresentavano un punto del processo. Il rimandare mi avrebbe distolto dall’obiettivo e, aspetto forse più grave, mi avrebbe trascinato verso la cattiva abitudine di rimandare le cose importanti della vita. Credo che mio nonno volesse dirmi questo, volesse insegnarmi a non rimandare ma ad affrontare sempre le questioni che ci capitano nel quotidiano. Solo affrontandole potremo superarle e andare avanti. 

Ognuno ha una virtù

VirtuAccade spesso di giudicare l’altro mettendo in luce i suoi difetti e tacendo sui suoi pregi. Mi piace l’idea di potere cambiare il punto di vista e di guardare all’altro facendo prima di tutto l’elenco delle sue virtù. Tutti sappiamo fare bene qualche cosa, se ci sforziamo di osservare troveremo nell’altro un pregio, un aspetto positivo, almeno uno ci dovrà essere. La definizione di virtù (citazione da Wikipedia) è la capacità di un uomo di eccellere in qualcosa, di compiere un certo atto in maniera ottimale. Ognuno ha questa capacità e nelle relazioni con gli altri tocca a noi provare a scovare quel punto di eccellenza in chi abbiamo di fronte. Se provassimo a farlo, soprattutto in ambito professionale con i nostri collaboratori, saremmo tutti più contenti: noi perché avremo un risultato eccellente e l’altro perché proverà la soddisfazione di avere dato un contributo al raggiungimento dell’obiettivo e avrà dimostrato la sua capacità.