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La fiorista cantante

Fiorista_CantanteC’è un luogo in cui i fiori assumono la sembianza di meraviglia. La natura ci ha donato dei capolavori; penso alla rosa, al giglio, alla calla e a tutto il resto che esiste ma l’opera dell’uomo, quando ha una passione e sfrutta le sue virtù, può rendere ancora più bello quello che si trova nel mondo. Ci riesce molto bene Rosalba nel suo negozio di fiori dove prepara, insieme ai suoi collaboratori, composizioni artistiche che incantano chi le vede. I fiori sono i protagonisti ma il negozio offre molto di più. La musica diffusa, le risate dei presenti, il clima di festa e la gioia di chi lavora accompagnano il cliente in una dimensione di sogno. È così che mi sono sentita quando sono entrata la scorsa settimana per comprare qualche cosa di natalizio che abbellisse la mia casa. Ho avuto la sensazione di camminare su un sentiero fiabesco tra Alice nel paese delle meraviglie e Dorothy del Mago di Oz. Ho portato il mio vaso vuoto a Rosalba e lei in pochi minuti ha messo insieme pino, bacche rosse, pigne e altro ancora. Il tutto con grazia e armonia e con un bellissimo sorriso. Ho scoperto che è anche una cantante, non saprei dire quale sia la sua passione prevalente perché ho sentito la sua voce ed è bellissima, forse nel suo caso è necessario l’aiuto di un neologismo: la cantafiorista, come lei stessa ama definirsi.

Il negozio si trova in via G. Broggi 17 a Milano.

La foto e stata presa dal website di Rosalba Piccinni 

L’amicizia vince

Amicizia_vinceDa tempo non partecipavo a una festa. Fino ad un paio di anni fa c’era un gruppo di amici che ne organizzava almeno una al mese se non di più. Mi riferisco a quelle feste in casa, quando si ha un bello spazio accogliente da mettere a disposizione. Abitazioni alla moda, pronte a ospitare anche cinquanta persone senza correre il rischio di scontrarsi gli uni con gli altri. A Milano è un classico del sabato sera, un’alternativa ai locali caotici e pieni di persone troppo giovani. Voglia di divertirsi con persone che già conosci e con gente nuova, possibilità di chiacchierare in un angolo o di scatenarsi a ballare. L’altra sera è tornato il momento di una festa. Quel gruppo di amici si è ritrovato di nuovo dopo tempo, dopo i divorzi, le storie finite male, la crisi del lavoro, l’impresa in difficoltà, i cambi temporanei di città.

Dopo tutto questo qualcuno ha avuto la forza di organizzare una festa e di regalare ai partecipanti una serata leggera in cui ridere e scherzare. Oltre alla serata piacevole in sé, c’è stata una bellissima sorpresa. Mi aggiravo per la casa, salutavo le persone che non vedevo da un po’, cercavo di capire se ci fossero state novità importanti e a un certo punto ho sentito una musica. Non era la canzone ma il modo di mixare, ho riconosciuto quel modo, mi sembrava impossibile e invece era così. Mi sono diretta alla consolle e ho riconosciuto quell’amico che aveva smesso di frequentare il gruppo per motivi futili e poco importanti, forse un litigio banale, non ricordo neanche più il perché. Non m’interessava sapere chi aveva fatto il primo passo, non volevo i dettagli. Ho abbracciato l’amico e sono stata felice di sentire che l’amicizia aveva vinto.