Azzurro

Parentesi

ParentesiUn’insegna azzurra ha attirato la mia attenzione nelle scorse settimane. Ho visto quel colore vivo e rassicurante che illuminava la strada di sera, mi sono fermata a leggere e il nome diceva: parentesi. Ho guardato l’ingresso e ho letto un meraviglioso menù appeso al vetro. Così ho deciso di provare. L’atmosfera è accogliente e il personale è gentile e coccola l’ospite proprio come se quei due segni della parentesi fossero un abbraccio. Il cibo è ottimo, la composizione del menù denota la ricerca di abbinamenti tra ingredienti che, pur essendo semplici e tradizionali, non sempre s’incontrano. Così nasce ad esempio lo sposalizio fra il formaggio di capra e la granella di nocciole o fra il confit di pere e il peperoncino. Ho apprezzato anche la citazione di un piatto classico come la carbonara che qui viene reinterpretata con il rispetto di chi vuole rendere contemporaneo un gusto antico sapendo preservare la tradizione.

L’immagine è stata presa dal website del Ristorante.

Spostare le nuvole

Spostare_nuvoleQuesto luglio ci riserva giornate strane. Le ultime mattine mi hanno accolto con una temperatura vicina alle giornate di fine settembre, quando è necessario rassegnarsi all’idea che l’estate è ormai finita. C’è stata la pioggia, spesso improvvisa, a volte copiosa che lascia in ricordo l’umidità autunnale, quella che penetra le ossa e fa desiderare di avere addosso qualcosa di pesante. Ho guardato spesso il cielo e ho trovato le nuvole grigie, grosse e piene, ansiose di coprire fino all’ultimo triangolo di sole. Ho aspettato. Ho respirato lentamente, ho chiuso gli occhi e quando li ho riaperti ho visto uno spiraglio azzurro  e ho immaginato di iniziare da lì a spostare le nuvole. È come con i pensieri, quelli scuri sono più grandi e tendono a dominare ma poi, se si trova quello luminoso, seppur piccolo, si può cominciare da lì a fare pulizia e a lasciare lo spazio al sole.