Cielo

Pasta fredda dedicata al Brasile

Pasta_fredda_brasilianaIl contesto. Ho dedicato il piatto al Brasile perché i suoi colori, il verde e il giallo, prendono ispirazione dalla bandiera di questo meraviglioso Paese. La ricetta è semplice anche se richiede un po’ di tempo per la preparazione ma è un ottimo passepartout perché si può servire fredda, se la serata fa desiderare un fresco ristoro, o calda quando per cenare all’aperto si consiglia di avere qualche cosa sulle spalle. Consiglio di prepararla in anticipo visto che può resistere in frigorifero anche per tre giorni, in questo modo avrete l’opportunità di dedicare tempo ai vostri ospiti. Leggi la ricetta

Spostare le nuvole

Spostare_nuvoleQuesto luglio ci riserva giornate strane. Le ultime mattine mi hanno accolto con una temperatura vicina alle giornate di fine settembre, quando è necessario rassegnarsi all’idea che l’estate è ormai finita. C’è stata la pioggia, spesso improvvisa, a volte copiosa che lascia in ricordo l’umidità autunnale, quella che penetra le ossa e fa desiderare di avere addosso qualcosa di pesante. Ho guardato spesso il cielo e ho trovato le nuvole grigie, grosse e piene, ansiose di coprire fino all’ultimo triangolo di sole. Ho aspettato. Ho respirato lentamente, ho chiuso gli occhi e quando li ho riaperti ho visto uno spiraglio azzurro  e ho immaginato di iniziare da lì a spostare le nuvole. È come con i pensieri, quelli scuri sono più grandi e tendono a dominare ma poi, se si trova quello luminoso, seppur piccolo, si può cominciare da lì a fare pulizia e a lasciare lo spazio al sole.