Brasile

Buon viaggio (nel nuovo anno)!

buonannoL’altro giorno ho preso un caffè con un paio di amiche. Ci siamo sedute in un bar di Porta Venezia e abbiamo iniziato a chiacchierare, loro erano appena tornate da un viaggio e io ero desiderosa di sapere com’era andata.

“È stato un viaggio bellissimo. Luoghi fantastici, siamo stati bene e abbiamo riso un sacco.”
Giulia mi stava raccontando di San Paolo e di Rio de Janeiro. C’era andata con Elizéte, la nostra amica che viveva da anni a Lugano, frequentava Milano per lavoro ma era di Santos, una città sul mare a circa un’ora di auto da San Paolo. Avevamo conosciuto Ely, così la chiamavamo, una sera in un locale; ero con Giulia e quella ragazza sorridente con gli occhi blu si era avvicinata per chiederci cosa fosse la piadina. Mi sentii chiamata in causa, l’occasione mi permise di dichiarare la mia origine emiliana e le feci una brillante dissertazione sull’originale: la piadina romagnola con lo squacquerone, la rucola e il prosciutto crudo rigorosamente messo a freddo, cioè dopo avere tolto la piadina dalla piastra perché altrimenti diventerebbe troppo salato e lascerebbe uno sgradevole odore di cane bagnato. Quella sera Ely decise di prendere una semplice pizza margherita, era sola, aveva un impegno di lavoro e sarebbe rimasta a Milano per un paio di giorni, la invitammo a sedersi con noi. Continua a leggere.

Pasta fredda dedicata al Brasile

Pasta_fredda_brasilianaIl contesto. Ho dedicato il piatto al Brasile perché i suoi colori, il verde e il giallo, prendono ispirazione dalla bandiera di questo meraviglioso Paese. La ricetta è semplice anche se richiede un po’ di tempo per la preparazione ma è un ottimo passepartout perché si può servire fredda, se la serata fa desiderare un fresco ristoro, o calda quando per cenare all’aperto si consiglia di avere qualche cosa sulle spalle. Consiglio di prepararla in anticipo visto che può resistere in frigorifero anche per tre giorni, in questo modo avrete l’opportunità di dedicare tempo ai vostri ospiti. Leggi la ricetta