Consapevolezza

Caos Calmo

Caos_CalmoCaos Calmo di Sandro Veronesi, 2005 Edizioni Bompiani.

L’altra sera in TV hanno trasmesso il film Caos Calmo che, come spesso accade, non trasferisce la bellezza del libro da cui è stato tratto. Il testo di Sandro Veronesi è molto intimo e colleziona una serie di pensieri del protagonista che attraversa un percorso di dolore; tutto ciò è difficile da rendere con un film fatto di dialoghi e movimento perché nella mente di Pietro Paladini (il protagonista) c’è lentezza, c’è un lento viaggio verso la consapevolezza, c’è confusione e regna il caos. Solo le parole scritte e la progressiva immersione nel sentire interiore del personaggio possono trasferire quel senso che l’autore ci voleva dare proponendoci una storia di oggi fatta di qualcosa che potrebbe accadere a chiunque.

Sbagliando s’impara

Sbagliando_SimparaQuanta saggezza nei detti popolari! Ricordo mia nonna che più di una volta, di fronte al mio sconforto per avere sbagliato, mi tranquillizzava dicendomi che solo facendo un errore avrei capito come migliorare. Un giorno eravamo sulla spiaggia del lago e io volevo buttare un sasso nell’acqua per vederlo rimbalzare. Ci ho provato ma insieme al sasso sono caduta anche io e mi sono completamente bagnata. Mi sono rialzata piangendo e mia nonna mi ha dato un altro sasso (un po’ più piccolo del precedente) e mi ha spinta a riprovare. A quel punto riuscii e potei godere della soddisfazione del mio risultato. Se non avessi avuto il coraggio di sbagliare, e se mia nonna non mi avesse stimolata a provare ancora, non avrei mai saputo che a volte per raggiungere un risultato si deve passare attraverso l’esperienza del fallimento, accettandolo per poi andare avanti.