Erbe provenzali

Sperimentazioni: Provenza e tartufo

Ci sono momenti in cui la creatività fa la differenza. Accade per esempio quando in frigorifero ci sono poche cose e a guardarle sembra che siano slegate fra loro ma poi, con un guizzo di fantasia, si riesce a preparare un piatto armonico, da grande intenditore.
L’inizio è stato dato dallo sgombro, una serie di filetti al naturale adagiati nella loro confezione. Perché non fargli provare l’aria della Provenza? È bastato adagiarli per un po’ in un sugo di olio, due gocce di aceto ed erbe provenzali. Per dare un letto confortevole allo sgombro ci voleva qualcosa di gustoso come il pesto di basilico che, per essere ancora più deciso, è stato abbinato a una polpa di tartufo. Ne serve poca, giusto quel mezzo cucchiaio utile per dare profumo.
Accanto era necessario prevedere qualcosa di morbido e avvolgente che nella bocca ricordasse ancora un po’ la Francia. È stato scelto il caprino, lavorato con un filo d’olio d’oliva per avere una consistenza ancora più cremosa ed essere acconciato a quenelle.
Una gustosa meraviglia!

Frittata al profumo di Provenza

Frittata_provenzaIl contesto. Nel mio ultimo viaggio in Provenza ho acquistato una confezione di erbe provenzali; non ne conoscevo l’esistenza fino a quando un simpatico signore, che stava in una delle bellissime epicerie che si incontrano nei piccoli paesi, mi ha spiegato la loro origine. Aprendo il barattolo si è immediatamente avvolti dall’aroma di quei luoghi. Lì il rosmarino, la lavanda, il timo e altro ancora sono persistenti nell’aria; spesso crescono spontaneamente sul ciglio della strada e quando si viaggia con i finestrini aperti si viene inondati dal profumo. L’altro giorno ho aperto il barattolo e ho cercato un modo per portare in tavola la Provenza; ho scelto le uova che trovo un ingrediente duttile e in grado di valorizzare quei profumi. Ecco la ricetta.