Gentilezza

Obikà

ObikàVado all’Obikà quando voglio mangiare un’ottima mozzarella. Tutto ruota intorno al formaggio bianco, si può scegliere morbido, più stagionato e deciso o affumicato e gustarlo con un abbinamento a piacere tra verdure delicate o salumi e qualche altra sorpresa fantasiosa. Nel menù si trovano anche piatti da ristorante classico: primi, secondi, insalate e una selezione di pizze ma consiglio di andare in questo locale per la mozzarella, è lei la protagonista dell’esperienza. Obikà è diffuso ormai in diverse città; a Milano sono stata di recente in quello di Brera, l’atmosfera è accogliente e tranquilla, il servizio è eccellente. Il personale sorride con gentilezza e si prodiga per concedere ai commensali una piacevole serata donando a tutti attenzione e cordialità.

Essere accolti con un sorriso

SorrisoIn questa città si dimentica spesso di sorridere. Penso ai rapporti che si hanno quotidianamente con i servizi, tutto va veloce e sembra che non ci sia tempo per niente. Se mi fermo in metropolitana ad acquistare un biglietto trovo l’edicolante già pronto con i biglietti in mano che aspetta solo che io dica quanti; entro in un bar e non chiedo neppure il caffè perché il cameriere appena mi vede ha già avviato la macchina. Ringrazio perché si risparmia tempo e questo lo si apprezza quando si ha fretta. Tuttavia credo che ogni tanto faccia bene passare attraverso i convenevoli del tipo: buongiorno o buonasera, che cosa desidera? L’ho capito l’altro giorno, sono entrata in un bar pieno di gente e questo non ha dissuaso la ragazza al bancone dall’accogliermi con un bel sorriso dicendomi buongiorno e chiedendo con gentilezza che cosa io desiderassi. Mi ha fatto bene, ho sorriso anche io. Ho salutato e quel caffè alla fine mi è sembrato ancora più buono.