Cordialità

Posso offrirle un caffè?

offirecaffePasseggiavo con un amico e ci è venuta voglia di caffè. Sulla strada c’era un bar, uno dei tanti, e abbiamo deciso di fermarci lì. Sulla porta c’era un signore, un padre di famiglia con la sua carrozzina nella quale, sotto alla copertina, sorrideva il piccolo che avrà avuto poco più di sei mesi.
Il mio amico ha fatto qualche passo in avanti e si è sporto per aprire la porta a quel signore, un gesto normale, ho pensato io, come si fa tante volte quando si vede qualcuno con un passeggino. Capita anche sui mezzi, ci sono le tate con il passeggino che vanno su e giù e ci sono dei signori gentili che aiutano il trasbordo.
In quel bar il padre di famiglia è stato molto felice e ci ha ringraziato con enfasi. Ha finito il suo cappuccio prima di noi, ci ha salutato, ci ha ringraziato ancora e poi è uscito. Noi abbiamo finito di sorseggiare il nostro caffè e siamo andati alla cassa, in quel momento il barista ci ha detto che i nostri caffè erano già stati pagati. Siamo rimasti sorpresi e non abbiamo neppure avuto modo di ringraziare il padre di famiglia, ma chi doveva ringraziare chi? Questo è stato il mio primo pensiero. Un gesto di normale gentilezza, una cordialità verso l’altro, un senso di civile educazione, come quello fatto dal mio amico, ha scatenato un gesto di cortesia; una sorta di reazione a catena, causa-effetto.
Allora mi sono chiesta: ma se tutti fossero sempre gentili e cortesi e venissero ripagati della stessa moneta potremmo vivere in una società fatta di sorrisi e di gioia dove gli insulti per strada o le invettive ai semafori non esisterebbero più?

Obikà

ObikàVado all’Obikà quando voglio mangiare un’ottima mozzarella. Tutto ruota intorno al formaggio bianco, si può scegliere morbido, più stagionato e deciso o affumicato e gustarlo con un abbinamento a piacere tra verdure delicate o salumi e qualche altra sorpresa fantasiosa. Nel menù si trovano anche piatti da ristorante classico: primi, secondi, insalate e una selezione di pizze ma consiglio di andare in questo locale per la mozzarella, è lei la protagonista dell’esperienza. Obikà è diffuso ormai in diverse città; a Milano sono stata di recente in quello di Brera, l’atmosfera è accogliente e tranquilla, il servizio è eccellente. Il personale sorride con gentilezza e si prodiga per concedere ai commensali una piacevole serata donando a tutti attenzione e cordialità.