Mistero

Accendi la luna

AccendereLunaSi ha paura di essere soli. Ci sentiamo staccati da tutto il resto, dalle persone, dalle cose e dalle situazioni. È come camminare al buio su un sentiero che ci pone degli ostacoli. Se non c’è luce tutto spaventa, se non vediamo le difficoltà possono sembrare grandi, proprio perché ignote. Al buio perdiamo il senso dell’orientamento, rischiamo di vagare, crediamo di andare diritto ma in realtà zigzaghiamo. In questi momenti va ricordato che c’è sempre una possibilità, possiamo accendere una luce. Basta guardare il cielo e osservare in alto la luna. Ha una forza enorme, può illuminare a giorno, può darci il coraggio di vedere. Cos’è la luna? Per me è la luce che troviamo dentro e che ci facilita la lettura dei nostri misteri.

Custodire un segreto

SegretoA volte l’emozione arriva improvvisa come un secchio d’acqua che cade da una finestra mentre si passeggia con tranquillità. Parlo di un momento in cui si è assorti nei propri pensieri e si viene distratti da qualcosa che in apparenza non c’entra ma che in realtà scopriamo essere il fulcro del nostro pensiero. È come per un investigatore che esamina ripetutamente gli indizi per scovare il colpevole e, proprio quando sembra che nulla combaci, eccolo lì: il mistero è risolto. In quel preciso momento, quando risolviamo il nostro personale mistero, desideriamo gridarlo a tutti, vorremmo correre da un amico e spiegargli che cosa è appena accaduto. Poi ci fermiamo e capiamo che non sarebbe più la stessa cosa. Dire quell’emozione ne farebbe perdere l’efficacia perché l’altro non sarebbe in grado di apprezzare il valore singolare che ha per noi. Per me è così, preferisco custodire quel piccolo segreto e tornare ogni tanto a leggerlo dentro di me, controllare che sia lì e segnarlo come un promemoria per non dimenticare che è possibile andare oltre.