Vado all’Obikà quando voglio mangiare un’ottima mozzarella. Tutto ruota intorno al formaggio bianco, si può scegliere morbido, più stagionato e deciso o affumicato e gustarlo con un abbinamento a piacere tra verdure delicate o salumi e qualche altra sorpresa fantasiosa. Nel menù si trovano anche piatti da ristorante classico: primi, secondi, insalate e una selezione di pizze ma consiglio di andare in questo locale per la mozzarella, è lei la protagonista dell’esperienza. Obikà è diffuso ormai in diverse città; a Milano sono stata di recente in quello di Brera, l’atmosfera è accogliente e tranquilla, il servizio è eccellente. Il personale sorride con gentilezza e si prodiga per concedere ai commensali una piacevole serata donando a tutti attenzione e cordialità.
Autore: Ratatuia Metropolitana
Conversazioni: La cucina di un grande chef e quella di un’ottima cuoca: è possibile un confronto?
La scorsa settimana sono stata coinvolta in una serata culinaria a Bigliolo in piena Lunigiana dove ho assaporato una delle migliori cucine casalinghe della mia vita. Sono sincera nel dire che se dovessi fare una lista questa sarebbe sicuramente tra i primi tre classificati. I piatti erano quelli della tradizione locale e gli ingredienti erano genuini frutto delle coltivazioni della zona. Il tutto cucinato con passione e amore da una cuoca che mi piace pensare si chiami Adelina perché il suo volto si sposa alla perfezione con questo nome. Mentre mangiavo immaginavo che in cucina ci fosse una signora di circa settant’anni, in carne e rotonda come una nonna e invece alla fine del pasto si è presentata a noi una ragazza dal viso sorridente che non avrà avuto più di trent’anni. Era timida di fronte ai complimenti e con umiltà ci ha confessato che per lei cucinare è un piacere. Al ritorno ho parlato con i compagni di cena per capire se sia possibile mettere a confronto la cucina di casa con quella di un grande chef. In automobile, durante il viaggio, è nata questa conversazione.