Pensare

Cattura qualche spunto per una riflessione

Spostare le nuvole

Spostare_nuvoleQuesto luglio ci riserva giornate strane. Le ultime mattine mi hanno accolto con una temperatura vicina alle giornate di fine settembre, quando è necessario rassegnarsi all’idea che l’estate è ormai finita. C’è stata la pioggia, spesso improvvisa, a volte copiosa che lascia in ricordo l’umidità autunnale, quella che penetra le ossa e fa desiderare di avere addosso qualcosa di pesante. Ho guardato spesso il cielo e ho trovato le nuvole grigie, grosse e piene, ansiose di coprire fino all’ultimo triangolo di sole. Ho aspettato. Ho respirato lentamente, ho chiuso gli occhi e quando li ho riaperti ho visto uno spiraglio azzurro  e ho immaginato di iniziare da lì a spostare le nuvole. È come con i pensieri, quelli scuri sono più grandi e tendono a dominare ma poi, se si trova quello luminoso, seppur piccolo, si può cominciare da lì a fare pulizia e a lasciare lo spazio al sole.

Conversazioni su: la scarola secondo Antonino Cannavacciuolo

CannavacciuoloHo avuto l’occasione di trascorrere una meravigliosa serata a Villa Crespi sul lago d’Orta. Nella cornice fiabesca della villa di fine ‘800 ho gustato la cucina del grande chef Antonino Cannavacciuolo che mi ha deliziato con un’esperienza sensoriale che di certo ricorderò. Ho apprezzato l’equilibrio dei sapori, la scelta sapiente degli accostamenti studiati per soddisfare il gusto ma anche la vista e l’olfatto, il tutto per accompagnare l’ospite alla scoperta di frontiere inesplorate. Alla fine della cena, mi sono alzata per andare fuori a respirare l’aria del lago in una serata estiva che, complice la bassa temperatura dell’ultima settimana e quella pioggerella che si confonde con la foschia lacustre, sembrava ottobrina. Nel patio, vicino ad una delle colonne ho incontrato lo chef. Forse anche lui voleva respirare l’aria di quel lago che da tempo è diventato anche un po’ suo; sul suo volto ho colto la serenità di un grande artista che si riposa dopo avere terminato la sua opera. Mi sono avvicinata ed è nata questa conversazione.

L’immagine proviene dal sito di Villa Crespi.