Ritratti

Libribianchi

Terra_Madre

C’è un posto a Milano in cui i libri diventano bianchi e si fanno voce per affermare, attraverso innumerevoli forme, che la conoscenza rende liberi.
L’oggetto che teniamo tra le mani e che accompagna il nostro quotidiano in casa, sui mezzi pubblici, in una caffetteria, nelle sale d’attesa, in un parco o dove preferiamo, ha il potere di attivare la nostra immaginazione e di condurci, attraverso viaggi e scoperte a conoscere il mondo e noi stessi. Nell’atelier di Lorenzo e Simona Perrone il libro diventa l’archetipo del sapere, il simbolo della cultura e arma letale per combattere guerre, soprusi, ingiustizie.
Ho avuto l’opportunità di conoscere la coppia e ho chiacchierato con loro per farmi raccontare il concetto che accompagna le loro creazioni, di seguito quello che ho raccolto durante il tempo trascorso insieme. >> Leggi il ritratto.

Giuliana Cunéaz

Giuliana_Cuneaz“Sapevo che dovevo farlo, se no non avrei più potuto fare altro.”
Giuliana Cunéaz ha pronunciato queste parole durante la nostra prima conversazione telefonica, quella in cui l’ho raggiunta per chiederle di concedermi un’intervista. Ho annotato con foga quella frase e, mentre scrivevo sul taccuino, registravo nella mente il vigore della sua volontà.
Mi ha colpita l’onesta convinzione di una voce ferma che, con poche parole, mi rendeva partecipe del mondo contenuto nella sua opera.
Mi riferisco a I Cercatori di Luce, l’opera immersiva che avevo visto qualche giorno prima e che mi aveva spinta a contattare Giuliana. >> Leggi l’intervista