Pensierino

Il punto di felicità

Punto_felicitaIl tempo passa senza fare rumore.

Considero questa citazione di Gabriel García Márquez come un’esortazione che ci deve spingere a non distrarci. La vita quotidiana e l’operatività che ne consegue spesso ci portano ad andare avanti senza farci domande, senza chiederci se siamo davvero felici di quello che stiamo facendo. L’invito è quello di utilizzare il tempo come uno strumento, evitando di diventarne schiavi. Lavorare su se stessi per ascoltarsi e capire che cosa possiamo fare per essere migliori. Diventare protagonisti del proprio tempo attraverso un susseguirsi di piccoli passi che ci porteranno al raggiungimento dei nostri obiettivi. Ogni passo, se vissuto con consapevolezza, potrà diventare un punto di felicità.

Sapere ringraziare

RingraziareIl ringraziamento è spesso un gesto meccanico, viene dalla buona educazione. Si ringrazia quando qualcuno fa qualcosa di bello per noi: un regalo, un gesto gentile, un pensiero amichevole. Non siamo abituati a ringraziare chi ci ha provocato dolore. A volte la vita ci riserva episodi spiacevoli. Spesso la sofferenza accompagna ciò che ci accade in quei momenti difficili. Finiamo per incolpare gli altri, coloro che sono attori di quell’episodio, attribuendogli il ruolo di chi ci sta facendo stare male. In quei casi sarebbe invece necessario ringraziare chi è stato la causa della nostra sofferenza perché quella sofferenza arriva per farci crescere, per dare una svolta in un momento in cui è necessario muoversi, per andare avanti riuscendo a cambiare o per lo meno a fare tesoro di ciò che il dolore provato ci ha insegnato. Siamo diventati più ricchi perché è aumentata la nostra consapevolezza e le persone che ce l’hanno consentito vanno ringraziate.