Cucinare

Bottarga e semi di papavero

Spaghetti_BottargaIl contesto. La Sicilia è una terra che offre bellezze architettoniche e prelibatezze culinarie. In occasione del mio ultimo viaggio a Marzamemi ne ho approfittato e ho portato con me a Milano la bottarga di tonno. L’idea era di tenere nel frigorifero qualcosa che mi potesse riportare al palato il caldo delle giornate di sole siciliane, quando la pelle brucia ma senza fare male. Nelle giornate di maggio, quando il sole fa capolino e la mente si spinge a fantasticare sulla prossima vacanza, mi piace preparare un piatto semplice da servire agli amici desiderosi di fare un tuffo in mare, anche solo con la fantasia. Leggi la ricetta

I consigli della Rezdora (ovvero I trucchi del mestiere)

ConsigliCi sono alcuni consigli, non scritti sulle ricette, che sono utili alla buona riuscita di un piatto. Di seguito ne riporto alcuni, quelli che ricordo e che mi sono stati raccontati dalla nonna.

  • Aggiungere il sale all’acqua di cottura della pasta solo quando va in ebollizione. Senza il sale l’acqua bolle prima e in questo modo il sale si scioglie subito e non si deposita sul fondo.
  • Per una cottura al dente potete fare scorrere un po’ di acqua fredda sulla pasta una volta che l’avete versata nello scolapasta. In questo modo la cottura si ferma  e la pasta resta al dente anche dopo averla ripassata in padella.
  • E’ fondamentale amalgamare sempre la pasta con il suo condimento prima di servirla. Per un gradevole risultato è bene mettere la pasta in una padella con il condimento e farla andare a fuoco lento per qualche minuto per fare evaporare completamente l’acqua di cottura e per ottenere un’armonia di gusti.